top of page
sketchbooks
L’urgenza creativa di Filippo Fantini si esprime anche attraverso una produzione più intima e raccolta usando come supporto quaderni di lavoro, scrapbook che diventano veri e propri spazi di sperimentazione.
Nati come appunti, schizzi, prove su piccola scala, questi taccuini si trasformano nel tempo in opere autonome, dense di stratificazioni visive e progettuali. Ogni pagina è un luogo di ricerca, dove l’idea prende forma in modo rapido e diretto, senza mediazioni. Come nel processo architettonico, lo schizzo non è solo preparazione: è già parte dell’opera. Il gesto è veloce, istintivo, ma rivela un pensiero strutturato, spesso prodromico a lavori più articolati.

bottom of page












